Chi sono

Sistemista Linux da quindici anni. Ho iniziato rimettendo in piedi un server di posta alle due di notte e da lì non ho più smesso.

Lavoro quasi solo su Linux, con una preferenza dichiarata per Debian: cambia poco tra una versione e l'altra, e questo su una macchina che deve restare accesa per cinque anni conta più di qualsiasi novità.

Come lavoro

Prima capisco, poi tocco. La maggior parte dei disastri che ho visto nasce da un intervento fatto in fretta su un sistema che nessuno aveva davvero letto. Per questo il primo passo è sempre lo stesso: leggere i log, disegnare le dipendenze, chiedere a chi lo usa cosa succede quando smette di funzionare.

Scrivo tutto. Ogni cliente riceve un documento aggiornato con l'inventario dei sistemi, le scelte fatte e le procedure di emergenza. Serve a lui se un giorno cambia fornitore, e serve a me quando torno su quel server dopo otto mesi.

Cosa non faccio

Non prendo lavori dove la sicurezza è considerata un costo da tagliare, e non firmo contratti di reperibilità senza aver prima messo mano al monitoraggio: sarebbe promettere tempi di risposta su sistemi che non so leggere.

Fuori dal lavoro

Programmo per divertimento, di solito cose piccole e inutili. Il gioco in questo sito è uno di quelli: canvas da 192 pixel per lato, sprite scritti a mano come matrici di caratteri, nessuna libreria grafica.

Prova il gioco oppure scrivimi se pensi che possa esserti utile.